Il pianista canadese
Louis Lortie è molto apprezzato per la fresca
inventiva con cui affronta un vastissimo repertorio.
Ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert (allieva del
grande pianista francese Alfred Cortot), a Vienna con
Dieter Weber (grande specialista di Beethoven), e successivamente
con Leon Fleisher, discepolo di Schnabel.
Lortie spesso organizza i suoi concerti e registrazioni
in cicli, dedicandosi ad un compositore o ad un tema
in particolare. Ha eseguito l’integrale di Ravel
a Londra e Montreal per la BBC e la CBC. E’ molto
apprezzato come interprete di Chopin: dopo un suo recital
con l’integrale degli Etudes di Chopin alla Queen
Elizabeth Hall di Londra, il critico del Financial Times
ha scritto: “Non è dato ascoltare uno Chopin
migliore di questo, in nessun altro luogo”. Ha
eseguito anche un ciclo dedicato a opere per pianoforte,
di musica da camera e vocale di Brahms e Schumann per
la CBC. Recentemente ha proposto opere di compositori
contemporanei come Kurtag (un programma Bach/Kurtag
alla Columbia University), Carter (Night Fantasies,
in tournée nel corso di questa stagione) e Ades
(prima tedesca del suo Quintetto per pianoforte al Moritzburg
Festival).
Osannato per il “suo” Beethoven, Lortie
ha suonato il ciclo completo delle Sonate di Beethoven
alla Wigmore Hall di Londra, al Ford Center di Toronto,
alla Philharmonie di Berlino - dove Die Welt ha così
recensito le sue esecuzioni “forse il più
bel Beethoven dai tempi di Wilhelm Kempff” –
e al Conservatorio G. Verdi di Milano. Con la Montreal
Symphony ha diretto ed eseguito tutti e cinque i Concerti
per pianoforte di Beethoven, il Concerto Triplo insieme
a Pinchas Zukerman e Amanda Forsyth, e diretto la Sinfonia
n. 1. Nel corso del Beethoven Plus Festival, Lortie
ha eseguito tutte le 32 Sonate per pianoforte, le dieci
Sonate per violino e pianoforte, le cinque Sonate per
violoncello e pianoforte, e i sei Trii per pianoforte,
violino e violoncello insieme al violinista James Ehnes
e al violoncellista Jan Vogler.
Durante la passata stagione, Lortie ha sostituito Maurizio
Pollini in un recital alla Carnegie Hall, con un programma
dedicato all’integrale degli Etudes di Chopin;
ha riscosso un tale successo da ricevere immediatamente
un nuovo invito. Nel Nord America ha collaborato con
la Philadelphia Orchestra e le Orchestre Sinfoniche
di Atlanta, Montreal, St. Louis e Toronto. In Europa
ha suonato di nuovo ai London Proms, con l’Orchestre
National de Bordeaux, Orchestre de Lyon, Dutch Radio
Symphony, Orquesta Nacional de España, Orchestra
Filarmonica della Scala e Orchestra Sinfonica della
Rai. Ha partecipato insieme alla Royal Scottish National
Orchestra ad un tour che ha toccato tre città
scozzesi, con i London Mozart Players ad un tour di
5 città inglesi e con l’Academy of St.
Martin in the Fields Orchestra ha suonato al Barbican
Center di Londra. Ha tenuto recital a Londra, Milano,
Roma, Madrid, Siviglia, Rotterdam, Berlino, Bonn, Los
Angeles, La Jolla, Washington DC e New York.
Nel settembre 2003 ha inaugurato il Festival Beethoven
a Bonn eseguendo il Concerto n. 4 di Beethoven sotto
la direzione di Kurt Masur. Durante le prossime stagioni
sarà impegnato con i 27 Concerti per pianoforte
di Mozart insieme alla Montreal Symphony, ciclo che
avrà il culmine nel 2006, 250° anniversario
della nascita di Mozart. Tra gli altri impegni del 2003/04
importanti i concerti con le orchestre sinfoniche di
Chicago, Houston, Baltimora, Colorado e Praga, Philadelphia,
Ulster, Scottish Chamber, BBC Wales National Orchestra,
Orchestre National de France e recital al Metropolitan
Museum di New York, Rotterdam, Dresda, Firenze, Lisbona.
Durante la stagione 2004/05 , oltre al recital alla
Carnegie Hall, Lortie è impegnato ai London Proms,
con i Muenchner Philharmoniker, Osmo Vanska e la Lahti
Orchestra al Lincoln Center, con le Orchestre Sinfoniche
di Atlanta, Pittsburgh, Toronto, Indianapolis e Sydney,
con la Minnesota Orchestra, in recital alla Wigmore
Hall, a Berlino, Birmingham, Dresda oltre ad una tournée
in Italia.
Lortie ha inciso più di 30 dischi per la Chandos,
spaziando da Mozart a Stravinsky. La sua registrazione
delle Variazioni sull’Eroica di Beethoven ha vinto
il Premio Edison, e il suo disco con Bunte Blatter di
Schumann e altre opere di Schumann e Brahms è
stato nominato tra i migliori CD dell’anno dal
BBC Music Magazine. Ha inciso l’integrale delle
opere per pianoforte di Ravel e ha quasi completato
la registrazione delle 32 Sonate di Beethoven. La sua
incisione con tutti gli Etudes di Chopin, op. 10 e op.
25, è stata citata dall’edizione speciale
“Piano” del BBC Music Magazine come una
delle “50 Incisioni di Pianisti Superlativi”.
Recentemente è stato pubblicato l’ultimo
CD della sua serie di 3 CD dedicata alle opere complete
per pianoforte e orchestra di Liszt insieme alla Residentie
Orchestra dell’Aia, e questo disco ha subito ricevuto
l’Editor Choice del Gramophone Magazine. Mentre
è in corso l’incisione di opere di Liszt,
sono state pubblicate le Variazioni Sinfoniche di Franck
con la BBC Philharmonic e un disco di recital “an
die ferne Geliebte” con opere di Beethoven, Schumann
e Liszt.
Nato a Montreal, Louis Lortie si è esibito in
pubblico per la prima volta a 13 anni insieme alla Montreal
Symphony. Tre anni più tardi ha debuttato con
la Toronto Symphony, che lo ha voluto poi nella storica
tournée nella Repubblica Popolare Cinese e in
Giappone. Nel 1984 si è aggiudicato il Primo
Premio al Concorso Busoni e ha vinto uno dei premi del
Concorso di Leeds. E’ stato nominato Officer of
the Order of Canada, Officer of the Order of Quebec
e ha ricevuto la laurea ad honorem dalla Laval University.
Quando gli impegni lo permettono, Lortie insegna al
famoso Istituto Pianistico di Imola.
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